
Giustiniano fu imperatore d'Oriente dal 527 al 565. Il suo sogno fu restaurare l'unità e la grandezza dell'antico Impero romano: riconquistò l'Italia, l'Africa e parte della Spagna e fece raccogliere tutto il diritto romano nel Corpus iuris civilis.
Fu affiancato dalla moglie Teodora, donna energica e influente.
1Il Corpus iuris civilis

Giustiniano affidò a una commissione di giuristi, guidata da Triboniano, il compito di raccogliere e ordinare le leggi degli imperatori e le opinioni dei grandi giuristi romani. Nacque così il Corpus iuris civilis, "corpo del diritto civile", che fu alla base del diritto europeo per secoli.
2Le riconquiste

Con i generali Belisario e Narsete, Giustiniano tolse l'Africa ai Vandali e, dopo una guerra lunghissima (535-553), l'Italia agli Ostrogoti. La guerra gotica devastò però la penisola, che uscì impoverita e spopolata.
Pochi anni dopo la morte di Giustiniano, nel 568, gran parte dell'Italia fu invasa dai Longobardi.
3Santa Sofia e Ravenna

A Costantinopoli Giustiniano fece costruire la basilica di Santa Sofia, con una cupola enorme, capolavoro dell'architettura. A Ravenna, capitale dei territori bizantini in Italia, la chiesa di San Vitale conserva i celebri mosaici con i ritratti di Giustiniano e Teodora.
4Difficoltà

Il regno di Giustiniano conobbe anche gravi problemi: nel 532 la rivolta di Nika, scoppiata nell'ippodromo, rischiò di rovesciarlo; una terribile epidemia di peste colpì l'Impero dal 541. Le guerre svuotarono le casse dello Stato.
Testo originale di Viaggio nella Storia,
licenza CC BY 4.0.
Immagini da Wikimedia Commons: autore e licenza nelle didascalie.
Per approfondire: la voce «Giustiniano I» di Wikipedia.
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