
L'Impero bizantino fu la continuazione dell'Impero romano d'Oriente, con capitale Costantinopoli. Sopravvisse per quasi mille anni alla caduta dell'Occidente e terminò solo nel 1453, quando Costantinopoli fu conquistata dai Turchi ottomani.
I suoi abitanti si consideravano romani, ma parlavano greco e avevano una cultura profondamente cristiana. Il nome "bizantino", dall'antica Bisanzio, fu dato più tardi dagli storici.
1Costantinopoli

Costantinopoli era la città più grande e ricca del mondo cristiano. Sorgeva sul Bosforo, punto di incontro tra Europa e Asia e tra Mediterraneo e Mar Nero, ed era protetta da imponenti mura. Il suo monumento più famoso è la basilica di Santa Sofia, costruita da Giustiniano.
2L'imperatore e la Chiesa

L'imperatore, il basileus, aveva un potere assoluto ed era considerato il rappresentante di Dio in terra. Interveniva anche nelle questioni religiose. Con il tempo la Chiesa d'Oriente si allontanò da quella di Roma, fino alla separazione del 1054 tra Chiesa ortodossa e Chiesa cattolica.
3Cultura e arte

Bisanzio conservò e copiò molte opere della letteratura e della filosofia greca, che altrimenti sarebbero andate perdute. L'arte bizantina è famosa per i mosaici dorati, come quelli di Ravenna, e per le icone, immagini sacre dipinte su tavola.
4Una lunga storia

L'Impero dovette difendersi da molti nemici: Persiani, Arabi, Bulgari, Normanni e infine Turchi. Nel 1204 i crociati occidentali saccheggiarono Costantinopoli. L'Impero si riprese, ma restò debole fino alla conquista ottomana del 1453, che per molti storici segna la fine del Medioevo.
Testo originale di Viaggio nella Storia,
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Immagini da Wikimedia Commons: autore e licenza nelle didascalie.
Per approfondire: la voce «Impero bizantino» di Wikipedia.
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