
Luigi XIV (1638-1715), detto il Re Sole, fu re di Francia dal 1643 al 1715, uno dei regni più lunghi della storia europea. È il simbolo della monarchia assoluta: a lui è attribuita la frase "Lo Stato sono io".
Sotto di lui la Francia divenne la maggiore potenza d'Europa e un modello di cultura e di stile.
1Il governo personale

Luigi divenne re a quattro anni. Durante la sua infanzia lo Stato fu governato dal cardinale Mazzarino e la Francia fu scossa da rivolte dei nobili, la Fronda. Alla morte di Mazzarino, nel 1661, Luigi decise di governare da solo, senza un primo ministro, circondandosi di ministri di sua fiducia.
2Versailles

Luigi fece costruire, vicino a Parigi, la reggia di Versailles, un immenso palazzo con giardini spettacolari. Qui trasferì la corte e obbligò i grandi nobili a vivere con lui: occupati in feste, cerimonie e intrighi, i nobili perdevano potere e dipendevano dai favori del re.
Il sole, simbolo scelto dal re, indicava che tutto ruotava intorno a lui.
3Economia e cultura

Il ministro Colbert favorì le manifatture, il commercio e la flotta, secondo le idee del mercantilismo. Il re protesse scrittori come Molière e Racine e fondò accademie per le arti e le scienze. La lingua e la moda francesi si diffusero in tutte le corti europee.
4Religione e guerre

Nel 1685 Luigi revocò l'editto di Nantes, che garantiva la libertà di culto ai protestanti, gli ugonotti: centinaia di migliaia di loro fuggirono all'estero. Il re combatté molte guerre per allargare i confini della Francia; l'ultima, quella di successione spagnola, permise a suo nipote di diventare re di Spagna ma lasciò il paese stremato e indebitato.
Testo originale di Viaggio nella Storia,
licenza CC BY 4.0.
Immagini da Wikimedia Commons: autore e licenza nelle didascalie.
Per approfondire: la voce «Luigi XIV di Francia» di Wikipedia.
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