
Carlo V d'Asburgo (1500-1558) fu re di Spagna e imperatore del Sacro Romano Impero. Grazie a una serie di eredità governò un insieme di territori così vasto da dire che sul suo impero "non tramontava mai il sole".
Il suo sogno era un'Europa unita e cattolica, ma dovette affrontare la Francia, i Turchi e la Riforma protestante.
1Un'eredità immensa

Carlo era nipote, da parte di madre, dei re di Spagna Ferdinando e Isabella, e da parte di padre dell'imperatore Massimiliano d'Asburgo. Ereditò così la Spagna con i possedimenti in Italia (Napoli, Sicilia, Sardegna) e in America, i Paesi Bassi, la Franca Contea e i territori degli Asburgo in Austria. Nel 1519 fu eletto imperatore.
2Contro la Francia

Il re di Francia Francesco I, circondato dai territori di Carlo, lo combatté per decenni, soprattutto in Italia. Nel 1525 Carlo vinse a Pavia e fece prigioniero il re francese. Nel 1527 le sue truppe saccheggiarono Roma. Nel 1530 fu incoronato imperatore dal papa a Bologna.
3Contro i Turchi

A est l'Impero ottomano di Solimano il Magnifico avanzava nei Balcani e nel 1529 assediò Vienna, senza riuscire a prenderla. Nel Mediterraneo i corsari alleati dei Turchi minacciavano le coste.
4Contro i protestanti

Carlo cercò di fermare la Riforma, ma molti principi tedeschi erano luterani. Dopo anni di guerre, nel 1555 con la pace di Augusta dovette accettare il principio cuius regio, eius religio: ogni principe poteva scegliere tra cattolicesimo e luteranesimo, e i sudditi dovevano seguire la sua religione.
5L'abdicazione

Stanco e malato, nel 1556 Carlo abdicò e divise i suoi domini: la Spagna, con i territori italiani, i Paesi Bassi e le colonie, andò al figlio Filippo II; i territori austriaci e il titolo imperiale al fratello Ferdinando. Si ritirò in un monastero spagnolo, dove morì nel 1558.
Testo originale di Viaggio nella Storia,
licenza CC BY 4.0.
Immagini da Wikimedia Commons: autore e licenza nelle didascalie.
Per approfondire: la voce «Carlo V d'Asburgo» di Wikipedia.
Hai trovato un errore? Seleziona la frase e premi ⚑ Segnala, oppure .