
Martin Lutero (1483-1546) fu un monaco e teologo tedesco, iniziatore della Riforma protestante. Nel 1517 rese pubbliche le 95 tesi contro la vendita delle indulgenze, dando avvio a una protesta che portò alla nascita della Chiesa luterana.
Tradusse la Bibbia in tedesco, contribuendo anche alla formazione della lingua tedesca moderna.
1Il monaco inquieto

Lutero entrò in un convento di monaci agostiniani e divenne professore all'università di Wittenberg. Era tormentato dal problema della salvezza: come può l'uomo, peccatore, essere salvato? Studiando la Bibbia, e in particolare le lettere di san Paolo, si convinse che la salvezza è un dono gratuito di Dio, che si riceve con la fede.
2Le 95 tesi

Nel 1517 il frate domenicano Johann Tetzel predicava in Germania la vendita delle indulgenze. Lutero scrisse 95 tesi in cui criticava questa pratica. Secondo la tradizione le affisse alla porta della chiesa del castello di Wittenberg il 31 ottobre 1517. Le tesi, stampate, si diffusero in tutta la Germania.
3La rottura con Roma

Lutero rifiutò di ritrattare. Nel 1520 bruciò pubblicamente la bolla con cui il papa Leone X lo minacciava di scomunica e fu scomunicato. Nel 1521, alla dieta di Worms, davanti all'imperatore Carlo V, ripeté che non poteva rinnegare ciò che la sua coscienza e la Bibbia gli dicevano. L'imperatore lo mise al bando.
4La protezione dei principi

Il principe di Sassonia, Federico il Saggio, lo nascose nel castello della Wartburg, dove Lutero tradusse in tedesco il Nuovo Testamento. Lutero lasciò poi la vita monastica e si sposò. Nel 1525 condannò duramente la rivolta dei contadini tedeschi, che si erano ispirati in parte alle sue idee, schierandosi con i principi.
Testo originale di Viaggio nella Storia,
licenza CC BY 4.0.
Immagini da Wikimedia Commons: autore e licenza nelle didascalie.
Per approfondire: la voce «Martin Lutero» di Wikipedia.
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