
La globalizzazione è il processo con cui le economie, le società e le culture dei diversi paesi del mondo sono diventate sempre più collegate e dipendenti l'una dall'altra. Si è accelerata soprattutto dagli anni Novanta del Novecento, grazie alla fine della guerra fredda e allo sviluppo delle tecnologie della comunicazione.
1Le cause

I trasporti, come le navi portacontainer e gli aerei, sono diventati più veloci ed economici. Internet e la telefonia mobile permettono di comunicare e lavorare in tempo reale con tutto il mondo. Molti paesi hanno ridotto i dazi e le barriere al commercio; l'Organizzazione mondiale del commercio, nata nel 1995, regola gli scambi.
2L'economia globale

Grandi aziende multinazionali producono in diversi paesi, spesso spostando le fabbriche dove il lavoro costa meno. Paesi come la Cina e l'India sono diventati grandi potenze economiche e centinaia di milioni di persone sono uscite dalla povertà estrema. I mercati finanziari sono collegati: una crisi in un paese può diffondersi rapidamente, come accadde nel 2008.
3Culture e migrazioni

Musica, film, cibi e mode circolano in tutto il mondo. Anche le persone si spostano: milioni di migranti lasciano il proprio paese per lavoro, per fuggire dalle guerre o dalla povertà.
4Problemi e sfide

La globalizzazione ha portato anche nuovi problemi: le disuguaglianze tra paesi e all'interno di uno stesso paese, la perdita di posti di lavoro in alcune regioni, lo sfruttamento dei lavoratori, il rischio di uniformare le culture. Alcune sfide, come il cambiamento climatico, le pandemie e la tutela dell'ambiente, riguardano l'intera umanità e possono essere affrontate solo con la cooperazione internazionale.
Testo originale di Viaggio nella Storia,
licenza CC BY 4.0.
Immagini da Wikimedia Commons: autore e licenza nelle didascalie.
Per approfondire: la voce «Globalizzazione» di Wikipedia.
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