?
Accedi Registrati

Capitoli › Dalla Guerra fredda a oggi

Età contemporanea Lezione 8 di 10 ⏱ 1 min di lettura 📶 Intermedio

La fine dell'URSS

Ex Repubbliche sovietiche in ordine alfabetico:

1. RSS Armena
2. RSS Azera
3. RSS Bielorussa
4. RSS Estone
5. RSS Georgiana
6. RSS Kazaka
7. RSS Kirghiza
8. RSS Lettone
9. RSS Lituana
10. RSS Moldava
11. RSFS Russa
12. RSS Tagika
13. RSS Turkmena
14. RSS Ucraina
15. RSS Uzbeka
Ex Repubbliche sovietiche in ordine alfabetico: 1. RSS Armena 2. RSS Azera 3. RSS Bielorussa 4. RSS Estone 5. RSS Georgiana 6. RSS Kazaka 7. RSS Kirghiza 8. RSS Lettone 9. RSS Lituana 10. RSS Moldava 11. RSFS Russa 12. RSS Tagika 13. RSS Turkmena 14. RSS Ucraina 15. RSS Uzbeka Public domain

L'Unione Sovietica, il grande Stato comunista nato nel 1922, cessò di esistere alla fine del 1991. Al suo posto nacquero quindici Stati indipendenti, tra cui la Russia, l'Ucraina, la Bielorussia, il Kazakistan e i paesi baltici.

La fine dell'URSS chiuse definitivamente la guerra fredda.

🗺️ Il mondo nel 1994 d.C.: passa sui territori per leggerne il nome. Apri nella mappa interattiva →
1

La crisi del sistema sovietico

Andamento del PIL pro capite delle varie repubbliche sovietiche dal 1973 al 2022. Si nota il crollo dell'economia in tutte le repubbliche negli anni '90 e la lenta risalita dagli anni 2000.
Andamento del PIL pro capite delle varie repubbliche sovietiche dal 1973 al 2022. Si nota il crollo dell'economia in tutte le repubbliche negli anni '90 e la lenta risalita dagli anni 2000. Our World in Data, CC BY 4.0

Negli anni Settanta e Ottanta l'economia sovietica, pianificata dallo Stato, era in stagnazione: mancavano beni di consumo, la tecnologia era arretrata e le spese militari enormi. La guerra in Afghanistan (1979-1989) costò molte vite e risorse. La mancanza di libertà generava sfiducia.

2

Le riforme di Gorbačëv

Riga: Monumento alla Libertà, il luogo di ritrovo delle manifestazioni indipendentiste.
Riga: Monumento alla Libertà, il luogo di ritrovo delle manifestazioni indipendentiste. User:arwcheek, Public domain

Nel 1985 divenne segretario del Partito comunista Michail Gorbačëv, che avviò la perestrojka ("ricostruzione"), per riformare l'economia, e la glasnost ("trasparenza"), che permetteva maggiore libertà di parola e di stampa. In politica estera firmò accordi con gli Stati Uniti per ridurre le armi nucleari e non intervenne quando i paesi dell'Europa orientale abbandonarono il comunismo, nel 1989.

3

La fine dell'URSS

Carri armati sovietici nella piazza Rossa durante il colpo di Stato
Carri armati sovietici nella piazza Rossa durante il colpo di Stato derivative work: ST (talk) T-80 1991 coup attempt04.jpg: Almog, Public domain

Le riforme non risolsero la crisi economica e incoraggiarono le repubbliche dell'Unione a chiedere l'indipendenza, a cominciare dai paesi baltici. Nell'agosto 1991 un tentativo di colpo di Stato dei comunisti conservatori fallì, anche grazie alla resistenza guidata da Boris Eltsin, presidente della Russia.

Nel dicembre 1991 le repubbliche dichiararono la fine dell'Unione; il 25 dicembre Gorbačëv si dimise e la bandiera sovietica fu ammainata dal Cremlino.

4

Dopo il 1991

Dopo lo scioglimento dell'Unione Sovietica, l'emblema dell'Unione Sovietica con la scritta "СССР" (sopra) sulla facciata del Cremlino di Mosca fu sostituito da cinque aquile a due teste con lo stemma della Russia (sotto).
Dopo lo scioglimento dell'Unione Sovietica, l'emblema dell'Unione Sovietica con la scritta "СССР" (sopra) sulla facciata del Cremlino di Mosca fu sostituito da cinque aquile a due teste con lo stemma della Russia (sotto). Photos by Steve/Ruth Bosman (1982) and Ed Yourdon (2008); cropping, image editing and montage by MaGioZal, CC BY-SA 3.0

La Russia e gli altri nuovi Stati attraversarono anni difficili, con una grave crisi economica e conflitti in alcune regioni. Diversi paesi dell'Europa orientale entrarono in seguito nella NATO e nell'Unione europea.

Testo originale di Viaggio nella Storia, licenza CC BY 4.0. Immagini da Wikimedia Commons: autore e licenza nelle didascalie.
Per approfondire: la voce «Dissoluzione dell'Unione Sovietica» di Wikipedia.

Hai trovato un errore? Seleziona la frase e premi ⚑ Segnala, oppure .

Stai studiando come ospite: le lezioni studiate restano segnate finché tieni aperto il browser. Con un account finiscono nel tuo storico.