?
Accedi Registrati

Capitoli › Le civiltà dei fiumi

Età antica Lezione 3 di 6 ⏱ 1 min di lettura 📶 Intermedio

I Babilonesi

MapMaster, CC BY-SA 4.0

I Babilonesi furono un popolo della Mesopotamia che prese il nome dalla sua capitale, Babilonia, sulle rive dell'Eufrate. Babilonia divenne potente all'inizio del II millennio a.C. con il re Hammurabi e conobbe un nuovo splendore nel VI secolo a.C. con Nabucodonosor II.

Babilonia fu per secoli una delle città più grandi e famose del mondo antico, centro di commerci, di scienza e di religione.

🗺️ Il mondo nel 2.000 a.C.: passa sui territori per leggerne il nome. Apri nella mappa interattiva →
1

Il regno di Hammurabi

Babilonia e Assiria nell'Età del ferro (da Myths of Babylonia and Assyria di Donald Alexander Mackenzie, 1915)
Babilonia e Assiria nell'Età del ferro (da Myths of Babylonia and Assyria di Donald Alexander Mackenzie, 1915) Donald Alexander Mackenzie, Public domain

Hammurabi regnò all'incirca dal 1792 al 1750 a.C. Con guerre e alleanze unificò gran parte della Mesopotamia sotto il controllo di Babilonia. È ricordato soprattutto per il suo codice di leggi, inciso su una grande stele di pietra.

2

Il nuovo impero babilonese

Il re Shulgi (figlio del fondatore di Ur III, Ur-Nammu) raffigurato in un chiodo di fondazione
Il re Shulgi (figlio del fondatore di Ur III, Ur-Nammu) raffigurato in un chiodo di fondazione Metropolitan Museum of Art, CC0

Dopo secoli di dominazioni straniere, Babilonia tornò potente nel VII secolo a.C., quando contribuì a distruggere l'impero assiro. Il re Nabucodonosor II conquistò Gerusalemme nel 587 a.C. e deportò a Babilonia una parte degli Ebrei.

Nabucodonosor abbellì la capitale con mura imponenti, palazzi e la monumentale porta di Ishtar, decorata con mattoni smaltati di blu. Gli autori greci parlavano anche dei leggendari "giardini pensili", di cui però non sono state trovate prove certe.

3

Scienza e religione

Il cosiddetto Adoratore di Larsa, statuetta dedicata al dio Martu da un cittadino di Larsa per la salvezza del re Hammurabi (Museo del Louvre, Parigi)
Il cosiddetto Adoratore di Larsa, statuetta dedicata al dio Martu da un cittadino di Larsa per la salvezza del re Hammurabi (Museo del Louvre, Parigi) Rama, CC BY-SA 3.0 fr

I Babilonesi erano abili astronomi: registravano con cura i movimenti degli astri, prevedevano le eclissi e svilupparono una matematica avanzata. L'osservazione del cielo era legata anche all'astrologia, cioè al tentativo di leggere nel cielo i segni del futuro.

Il dio principale era Marduk, protettore della città, al quale era dedicata una grande ziqqurat che molti collegano alla "torre di Babele" del racconto biblico.

4

La fine dell'indipendenza

Parte superiore della stele che riporta il Codice di Hammurabi
Parte superiore della stele che riporta il Codice di Hammurabi Rama, CC BY-SA 3.0 fr

Nel 539 a.C. Babilonia fu conquistata dal re persiano Ciro il Grande e divenne una delle città dell'Impero persiano. Più tardi passò sotto Alessandro Magno e poi decadde lentamente.

Testo originale di Viaggio nella Storia, licenza CC BY 4.0. Immagini da Wikimedia Commons: autore e licenza nelle didascalie.
Per approfondire: la voce «Babilonia (regione storica)» di Wikipedia.

Hai trovato un errore? Seleziona la frase e premi ⚑ Segnala, oppure .

Stai studiando come ospite: le lezioni studiate restano segnate finché tieni aperto il browser. Con un account finiscono nel tuo storico.