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Capitoli › L'età dei Lumi e delle rivoluzioni

Età moderna Lezione 4 di 7 ⏱ 1 min di lettura 📶 Intermedio

La rivoluzione industriale

Il Crystal Palace di Londra, dove, nel 1851, si tenne la Grande Esposizione
Il Crystal Palace di Londra, dove, nel 1851, si tenne la Grande Esposizione J. McNeven, Public domain

La rivoluzione industriale fu la grande trasformazione dell'economia e della società iniziata in Gran Bretagna nella seconda metà del Settecento. La produzione si spostò dalle botteghe artigiane alle fabbriche, dove grandi macchine, mosse prima dall'acqua e poi dal vapore, producevano merci in grande quantità.

Da allora il mondo è cambiato più rapidamente che in tutti i millenni precedenti.

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Perché in Gran Bretagna

Macchina a vapore (1864)
Macchina a vapore (1864) André Karwath aka Aka, CC BY-SA 2.5

La Gran Bretagna aveva molti vantaggi: grandi giacimenti di carbone e di ferro, capitali accumulati con i commerci e le colonie, una rete di fiumi e canali, un'agricoltura più produttiva che liberava manodopera e un mercato interno senza dogane. Inoltre il sistema politico favoriva gli imprenditori.

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Le macchine

Karl Marx
Karl Marx John Jabez Edwin Mayall, Public domain

Il primo settore a trasformarsi fu quello tessile, con macchine come la spoletta volante e le filatrici meccaniche. La svolta decisiva fu la macchina a vapore perfezionata da James Watt negli anni Settanta del Settecento, che permetteva di usare l'energia del carbone per muovere le macchine in qualsiasi luogo.

Nell'Ottocento il vapore fu applicato ai trasporti: nacquero le ferrovie e le navi a vapore.

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La fabbrica e gli operai

John Stuart Mill
John Stuart Mill London Stereoscopic Company, Public domain

Nelle fabbriche lavoravano gli operai, che ricevevano un salario in cambio del loro lavoro. Le condizioni erano durissime: giornate di 12-16 ore, ambienti malsani, salari bassi, nessuna protezione contro gli infortuni. Lavoravano anche donne e bambini, pagati meno.

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Le città industriali

Friedrich Engels
Friedrich Engels William Hall (1826–ca. 1898) (cropped and sepia tone removed), Public domain

Molte persone lasciarono le campagne per cercare lavoro in città come Manchester e Birmingham, che crebbero rapidamente. I quartieri operai erano sovraffollati e privi di servizi igienici. Nacque una nuova divisione sociale tra la borghesia degli imprenditori e il proletariato degli operai.

Testo originale di Viaggio nella Storia, licenza CC BY 4.0. Immagini da Wikimedia Commons: autore e licenza nelle didascalie.
Per approfondire: la voce «Rivoluzione industriale» di Wikipedia.

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