?
Accedi Registrati

Capitoli › Umanesimo, Rinascimento e scoperte

Età moderna Lezione 1 di 7 ⏱ 1 min di lettura 📶 Intermedio

L'Umanesimo

L'Uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci. Il disegno raffigura le proporzioni ideali del corpo umano, basandosi su un passo del De architectura di Vitruvio.
L'Uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci. Il disegno raffigura le proporzioni ideali del corpo umano, basandosi su un passo del De architectura di Vitruvio. Leonardo da Vinci, Public domain

L'Umanesimo fu un movimento culturale nato in Italia nella seconda metà del Trecento e sviluppatosi nel Quattrocento. Gli umanisti riscoprirono e studiarono le opere degli autori latini e greci, convinti che la cultura classica potesse formare un uomo migliore.

L'Umanesimo mise al centro l'essere umano, la sua dignità e la sua capacità di conoscere e trasformare il mondo.

🗺️ Il mondo nel 1400 d.C.: passa sui territori per leggerne il nome. Apri nella mappa interattiva →
1

Il ritorno ai classici

Jacob Burckhardt (Università di Basilea)
Jacob Burckhardt (Università di Basilea) Public domain

Gli umanisti cercarono nelle biblioteche dei monasteri i manoscritti antichi dimenticati, li copiarono e li studiarono con attenzione, correggendo gli errori accumulati nei secoli. Francesco Petrarca è considerato il precursore di questo movimento.

Si tornò anche a studiare il greco: dopo la caduta di Costantinopoli, nel 1453, molti dotti bizantini si rifugiarono in Italia portando con sé libri e conoscenze.

2

L'uomo al centro

Busto del filosofo Socrate, oggi conservato al Museo archeologico nazionale di Napoli
Busto del filosofo Socrate, oggi conservato al Museo archeologico nazionale di Napoli Public domain

Per gli umanisti l'essere umano è libero di costruire il proprio destino con l'intelligenza e la volontà. Nel discorso Sulla dignità dell'uomo, il filosofo Pico della Mirandola scrisse che l'uomo può elevarsi o degradarsi secondo le sue scelte.

3

Il metodo critico

Terenzio, Commedie, codice dell'XI secolo contenente anche l'Heautontimorumenos. 96 fogli in pergamena, conservato nella Biblioteca Nazionale di Spagna, classificato Vitr/5/4.
Terenzio, Commedie, codice dell'XI secolo contenente anche l'Heautontimorumenos. 96 fogli in pergamena, conservato nella Biblioteca Nazionale di Spagna, classificato Vitr/5/4. Terencio, Public domain

Lo studio attento dei testi portò a un nuovo spirito critico. L'umanista Lorenzo Valla dimostrò, analizzando la lingua, che la cosiddetta "donazione di Costantino", un documento con cui l'imperatore avrebbe concesso al papa il potere sull'Occidente, era un falso medievale.

4

Educazione e corti

Anonimo, Francesco Petrarca nello studium, affresco murale, ultimo quarto del secolo XIV, Reggia Carrarese-Sala dei Giganti, Padova
Anonimo, Francesco Petrarca nello studium, affresco murale, ultimo quarto del secolo XIV, Reggia Carrarese-Sala dei Giganti, Padova AnonimoUnknown author, Public domain

Gli umanisti proposero un'educazione completa, che comprendeva lo studio delle lettere, della storia e della filosofia, ma anche l'esercizio fisico. Molti lavorarono presso le corti dei signori, come i Medici a Firenze, gli Sforza a Milano o i Gonzaga a Mantova, che amavano circondarsi di letterati e artisti.

Testo originale di Viaggio nella Storia, licenza CC BY 4.0. Immagini da Wikimedia Commons: autore e licenza nelle didascalie.
Per approfondire: la voce «Umanesimo» di Wikipedia.

Hai trovato un errore? Seleziona la frase e premi ⚑ Segnala, oppure .

Stai studiando come ospite: le lezioni studiate restano segnate finché tieni aperto il browser. Con un account finiscono nel tuo storico.