
La civiltà minoica si sviluppò sull'isola di Creta, nel Mar Egeo, tra il 2000 e il 1450 a.C. circa. È considerata la prima grande civiltà europea e prende il nome da Minosse, il leggendario re di Creta.
I Minoici furono abili navigatori e commercianti e costruirono grandi palazzi decorati con splendidi affreschi.
1I palazzi

Il centro della vita minoica erano i palazzi, come quelli di Cnosso, Festo e Mallia. Erano grandi complessi di stanze disposte intorno a un cortile centrale, con magazzini, laboratori artigiani, sale di rappresentanza e santuari.
Il palazzo era anche il centro dell'economia: raccoglieva i prodotti agricoli, li conservava in grandi giare e organizzava i commerci. Il palazzo di Cnosso era così complesso da far pensare al mito del labirinto.
2Una potenza del mare

Grazie alla sua flotta, Creta commerciava con l'Egitto, il Vicino Oriente e le isole dell'Egeo. Per questo gli storici parlano di talassocrazia, cioè di un potere fondato sul controllo del mare. I palazzi non avevano mura difensive, forse perché la flotta bastava a proteggere l'isola.
3Arte e religione

Gli affreschi minoici mostrano scene di vita, processioni, animali, piante marine e giochi spettacolari come il salto del toro. Le donne vi compaiono spesso in ruoli importanti.
La religione dava grande importanza a divinità femminili legate alla natura e alla fertilità. I Minoici usavano una scrittura chiamata lineare A, che non è ancora stata decifrata.
4La fine

Intorno al 1450 a.C. molti palazzi furono distrutti. Prima di allora, una grande eruzione vulcanica sull'isola di Thera (Santorini) aveva colpito la regione. Creta passò poi sotto il controllo dei Micenei, provenienti dalla Grecia.
Testo originale di Viaggio nella Storia,
licenza CC BY 4.0.
Immagini da Wikimedia Commons: autore e licenza nelle didascalie.
Per approfondire: la voce «Civiltà minoica» di Wikipedia.
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