
Lo sbarco in Normandia fu la grande operazione militare con cui, il 6 giugno 1944, le truppe alleate sbarcarono sulle coste della Normandia, in Francia, aprendo un nuovo fronte contro la Germania nell'Europa occidentale. Quel giorno è ricordato come D-Day.
Fu la più grande operazione anfibia della storia, con il nome in codice di operazione Overlord.
1La preparazione

Da tempo l'Unione Sovietica chiedeva agli Alleati di aprire un secondo fronte in Europa. L'operazione fu preparata per mesi in Gran Bretagna sotto il comando del generale americano Dwight D. Eisenhower. Gli Alleati riuscirono a ingannare i Tedeschi, che si aspettavano lo sbarco più a nord, nella zona di Calais.
2Il D-Day

Nella notte tra il 5 e il 6 giugno migliaia di paracadutisti furono lanciati dietro le linee tedesche. All'alba circa 150.000 soldati americani, britannici, canadesi e di altri paesi alleati sbarcarono su cinque spiagge, chiamate in codice Utah, Omaha, Gold, Juno e Sword, sostenuti da migliaia di navi e aerei.
Sulla spiaggia di Omaha i soldati americani subirono perdite molto pesanti, ma alla fine della giornata gli Alleati avevano conquistato una testa di ponte.
3Le conseguenze

Nelle settimane successive gli Alleati sbarcarono altri uomini e mezzi e, dopo duri combattimenti, sfondarono le difese tedesche. Il 25 agosto 1944 Parigi fu liberata. Stretta tra gli Alleati a ovest e l'Armata Rossa a est, la Germania fu sconfitta nel maggio 1945.
Testo originale di Viaggio nella Storia,
licenza CC BY 4.0.
Immagini da Wikimedia Commons: autore e licenza nelle didascalie.
Per approfondire: la voce «Sbarco in Normandia» di Wikipedia.
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