
L'Olocausto, chiamato anche Shoah, parola ebraica che significa "catastrofe", fu lo sterminio sistematico di circa sei milioni di ebrei europei da parte della Germania nazista e dei suoi collaboratori, durante la Seconda guerra mondiale. Fu il risultato di una politica di persecuzione e di annientamento pianificata dallo Stato.
Furono perseguitati e uccisi anche rom e sinti, persone con disabilità, oppositori politici, omosessuali, testimoni di Geova e prigionieri di guerra sovietici.
1Dalla persecuzione allo sterminio

Dopo la presa del potere, nel 1933, i nazisti esclusero gli ebrei dalla vita sociale ed economica, con boicottaggi, licenziamenti e le leggi di Norimberga del 1935. Con la guerra, nei territori occupati dell'Europa orientale gli ebrei furono rinchiusi nei ghetti, come quello di Varsavia, dove morivano di fame e di malattie.
Dopo l'invasione dell'URSS, reparti speciali uccisero con fucilazioni di massa centinaia di migliaia di ebrei.
2La "soluzione finale"
![Prigionieri in una delle baracche a Buchenwald. La foto fu realizzata dagli Alleati il 16 aprile 1945,[19] ovvero 5 giorni dopo la liberazione del campo. Il settimo da sinistra nella seconda fila di pagliericci è il futuro premio Nobel Elie Wiesel](/media/29/29b5003301479df8e4bd15d8a0c39e105f020ef5.jpg)
Nel gennaio 1942, alla conferenza di Wannsee, alti funzionari nazisti organizzarono la "soluzione finale della questione ebraica", cioè lo sterminio di tutti gli ebrei d'Europa. Da tutto il continente gli ebrei furono deportati con treni merci nei campi di sterminio, costruiti soprattutto in Polonia, come Auschwitz-Birkenau, Treblinka e Sobibor.
3I campi

All'arrivo nei campi di sterminio la maggior parte dei deportati, soprattutto anziani, donne e bambini, veniva uccisa subito nelle camere a gas. Gli altri erano costretti al lavoro forzato in condizioni disumane. Lo scrittore Primo Levi, deportato ad Auschwitz da Torino, raccontò quell'esperienza nel libro Se questo è un uomo.
4La memoria

Il 27 gennaio 1945 l'Armata Rossa liberò il campo di Auschwitz: in questa data si celebra in tutto il mondo il Giorno della Memoria. Ricordare la Shoah serve a capire fino a dove possono portare il razzismo, l'indifferenza e la negazione dei diritti umani.
Testo originale di Viaggio nella Storia,
licenza CC BY 4.0.
Immagini da Wikimedia Commons: autore e licenza nelle didascalie.
Per approfondire: la voce «Olocausto» di Wikipedia.
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